· vigna
Fare vino è lecito, ma questo è fantasia.

La fantasia come chiave di lettura. Cerchiamo di ridare una convivialità andata persa a un mondo che va veloce, troppo.
Ci serviamo di strumenti, senza che questi ci dominino, trasformiamo quello che possiamo seguendo le nostre intenzioni.
Il percorso strettamente legato al vino inizia nel 2019 come tirocinante a Barolo, prosegue in Portogallo e in Francia per tornare in Piemonte ancora qualche anno, finché nel 2025 nasce questa piccola azienda nel cuore dell’Abruzzo.
L’azienda si biforca tra costa e collina: la cantina si trova a Ortona, a pochi metri dal mare, mentre i terreni si trovano a Canosa Sannita. Sono sempre vicini al mare, ma sotto l’occhio vigile della Majella.
Al mattino, quindi, soffia il vento dal mare, mentre nel pomeriggio si alza il vento montano.
Le vigne sorgono su un terreno ricco di acqua: ci sono infatti due sorgenti, una a monte e una a valle. Sono suddivise su tre livelli appartenenti allo stesso versante, esposto a nord.
Con le vigne coesistono ciliegi, peri, meli, nespoli e ulivi. A lato della vigna sorge un uliveto che si compone di circa 100 esemplari di specie mista.
La gestione del vigneto avviene perlopiù manualmente. Non si utilizzano trattori, quindi si cerca di limitare al minimo l’utilizzo di carburanti e si predilige l’azione manuale.
Autonomia creatrice.